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sabato 29 ottobre 2022

Il Cappello d'autunno


Quanto è ricco il mondo quando le sue tinte prendono solo  le sfumature amaranto dell'edera o  delle grosse e massicce foglie delle magnolie che Improvvisamente diventano arancioni assieme ai cachi in maturazione. O di giallo come i più piccoli petali di gelsomino  color dell'oro, dello zafferano fuso,  del miele che cola fruttuoso dai telaini delle arnie che hanno di nuovo le api in piena produzione.
Si raccolgono con lenta fatica , passione e golosa devozione i frutti dolci maturati con sole cocente dell'estate. la vendemmia con i suoi pranzi infiniti e l'acquaticcio per i più piccoli,la raccolta delle olive con le imprecazione del mal di schiena e il verde intenso dell'olio, le pungenti castagne abbastanza fastidiose ma mai come il loro costo nei negozi.


 Quanto è più ricco il mondo quando dopo l'iperattività dell'estate , la frenesia delle giornate infinite, la smania di andare e di iniziare delle vacanze , finalmente si può riposare, rallentare, ponderare , quasi diminuendo anche la rotazione stessa dalla terra, sembra quasi che anche lei si voglia godere ogni foglia che cade, ogni bimbo che esce da scuola correndo incontro alla mamma.

L'autunno è la stagione dei pensieri, dei rendiconti con noi stessi, dei progetti e della protezione. Come l' albero che per tutelare la propria ninfa si chiude, sbarra ogni accesso al freddo, alle intemperie, alle raffiche di vento. Allora decide di spogliarsi, di gettare via ogni velleità ogni sua bellezza o più intima peculiarità. Diventa uno stecco qualunque, un ramo qualsiasi,scarno, brutto ed imitabile.
Protegge ciò che ha di più importante senza preoccuparsi dell'apparire, del dimostrare, dell'essere.

Così anche noi in autunno cominciamo a chiuderci, un riccio che si chiude su se stesso , comincia a riscaldare la proprio tana, la prepara all'inverno con le scorte di affetto e di abbracci.
ci nascondiamo da tutti per goderci queste profumate e illuminanti giornate. In silenzio magari, perchè troppa "caciara" abbiamo dovuto subire nell'estate . Tutta quella esaltazione, quella strana agitazione .
Occorre fermarsi e pensare , chiamare chi ti ama, abbracciare chi non ti conosce, dire addio a chi forse non hai mai conosciuto veramente. Proteggere sempre la propria linfa, quel caldo mondo chiamato famiglia. Fatta di gatti dispettosi e pelosi, di figli raffreddati e di amori senza tempo.
Il primo camino acceso, fermi a guardarlo con un bicchiere di cerasuolo d'abruzzo e un bel piatto di cappellacci di castagne e zucca.


Ecco tutto il video della preparazione 



martedì 3 luglio 2012

Tarallo di-vino


Dopo un lungo periodo di "Fermo culinario" non c'è stimolo migliore di trovare il piatto perfetto che possa incontrare il palato di una persona speciale.
Cominciano a tremarti le mani e all'inizio ti sembra quasi di non sapere da dove iniziare..ma poi è come prendere velocità. Fai tutto con sicurezza, con la decisione di cucinare qualcosa di unico.
Ho visto questa ricetta preparata da Nicole Grimaudo a Chef per un giorno... e me ne sono innamorata, è un piatto siciliano. VOGLIO ANDARE IN SICILIAAAAA!






Ingredienti:
  • passata di pomodoro
  • pesto
  • besciamella
  • mozzarella di bufala
  • melanzane tonde
  • farina
  • uova
  • pangrattato
  • olio di semi
  • linguine/bavette
Preparazione:
Tagliate a fette non troppo spesse le melanzane, cospargetele di sale e lasciatele così per 15 minuti. Lavatele bene e asciugatele. In una padella antiaderente mettete abbondante olio di semi. Passate le melanzane nella farina nelle uova , precedentemente sbattute, e poi nel pangrattato. Friggete le melanzane impanate.
Accendete il fuoco sotto l'acqua della pasta. Prendete ora una capiente padella antiaderente mettete un po' di olio evo e di cipolla tritata e versate la passata di pomodoro. Lasciate insaporire.  Aggiungete tre cucchiai di pesto e due cucchiai di besciamella, mettete sale e un po' di peperoncino. Fate cuocere per una decina di minuti.
Scolate la pasta un po' al dente e mettetela nella padella con il sugo, fate insaporire bene.

Su una teglia da forno preparate le fette di melanzane fritte, con un forchettone fate un rotolone di pasta e adagiatelo delicatamente e facendo attenzione a non romperlo sopra alla melanzana.


A questo punto tagliate dei pezzi di mozzarella di bufala, e mettete all'interno di ogni nido di spaghetti un pezzo di mozzarella. Richiudete con un'altra melanzana fritta.

Aggiungete altra mozzarella sopra e coprite il tutto con il sughetto delle linguine.


Io non aggiungerei altro che ne dite??
Il tutto è stato accompagnato da un ottimo vino....DI-VINO... un verdicchio di matelica eccellente.

venerdì 1 giugno 2012

Carbonara..con poco carbone

Se hai poco tempo e vuoi preparare un pranzetto per due amiche speciali, questo è un piatto dal successo sicuro! basta metterci un po' di attenzione e il piacere di stare insieme!
Ingredienti per 3 persone:

  • 2 rossi e 1 uovo intero
  • pecorino
  • sale 
  • pepe
  • guanciale
Preparazione:
far rosolare in una padella con un po' di olio evo la pancetta.  In una ciotola sbattere le uova con sale abbondante nero e pecorino grattugiato. Scolare gli spaghetti al dente, condirli con l'uovo aggiungete la pancetta. Non fate cuocere l'uovo altrimenti  diventa una frittata. Vi consiglio di fare il nido così potrete mantenere il calore degli spaghetti.Aggiungete la pancetta croccante sopra.
Servite subito.

Buon Appetito!!!

giovedì 3 maggio 2012

Amatriciana...slurp

Sabato un mio Amico Chef ha aperto il suo ristorante in quella che era una vecchia foresteria dellAbbazia di Sant'Eutizio posto incantevole, con tanta di quella storia, religione e natura da far venire i brividi! Il mio amico ha lavorato per anni ad Amatrice ed era il mago dell'amatriciana...l'ho rimangiata sabato e vi assicuro che una bontà così non l'ho mai assaggiata. Il trucco è nella semplicità della preparazione e nella genuinità dei prodotti.
 Ingrendienti per 5/6 persone:
  • Spaghetti De ceccho 600g
  • Guanciale sano 200g
  • 1Kg pelati
  • pecorino romano (io ho messo parmigiano)
  • pepe-peproncino
Preparazione:
Soffriggere il guanciale con un cucchiaio di olio evo.
rosolare bene poi aggiungere il pomodoro, sale, pepe o peperoncino, cuocere per circa 15 minuti.
Scolare la pasta al dente, farla mantecare bene con il sugo aggiungendo abbondante  parmigiano o pecorino.
In un padellino fate diventare croccante la pancetta e quando impiattate il nido di spaghetti aggiungete un po' di guanciale sopra.
Slurp....perchè qualcuno si è leccato i baffi...vero Matto??

lunedì 7 novembre 2011

Risotto zucca e gorgonzola

Una Buona zucca... ti può invogliare ad una serie interminabile di ricette... con l'aiuto di mia mamma...(è concesso ad una foodblogger un supporto genitoriale?) mi sono lanciata in un fine settimana di ricette!! E le sue pentole..ottime hanno aiutato alla buona riuscita dei piatti!
Questo risotto di solito lo facciamo con la scamorza affumicata, questa volta abbiamo messo il gorgonzola... ma non si sentiva molto, si dovrebbe usare un gorgonzola molto saporito!


Ingredienti:

  • cipolla
  • burro
  • vino bianco
  • zucca
  • parmigiano
  • panna liquida
  • gorgonzola o scamorza
  • brodo vegetale
  • riso carnaroli
Preparazione
Tritare la cipolla fate scigliere il burro in una pentola capiente senza farlo friggere aggiungere la cipolla e farla ammorbidire, aggiungere la zucca a pezzettini e lasciatela insaporire, aggiungendo sale e pepe nero.
A questo punto alzate leggermente il fuoco e mettete il riso... fatelo tostare bene. Dovete sentire che scrocchia,aggiungete 1/4 di bicchiere di vino bianco e fate sfumare.
a questo punto aggiungete parecchio brodo vegetale bollente fino a coprire il riso. ci sono due scuole di pensiero, chi mescolo continuamente e chi lascia cuocere da solo..io giro giro parecchio.
Quando sentite che il riso è praticamente pronto...mi raccomando non cuocete troppo il riso...diventa immangiabile! Aggiungete la panna liquida...con parsimonia..parecchio parmigiano(qui abbondate) aggiustate di sale e alla fine mentre mantecate con forza il riso aggiungete il gorgonzola o la scamorza.
Servite caldo con una spolverata di parmigiano e pepe nero sopra....
Buon Appetito....

giovedì 13 ottobre 2011

Mille foglie di pane carasau con friggitelli

Buono, veloce, facile economico, chiunque può farlo...
Ingredinti:

  • pane carasau
  • stracchino
  • pachino
  • friggitelli
  • parmigiano
Preparazione:
Scaldate dell'acqua aggiungendo un po' di dado. Bagnate il pane carasau e posizionatelo su una teglia da forno, fino a ricoprire tutta la superficie della teglia. Posizionate molto fiocchi di stracchino i pezzettini di pachino e pezzettini dei friggitelli.  
mettete un filo di olio, un po' di parmigiano e un pizzico di sale. Ripetete l'operazione per bagnare il pane carasau, posizionatelo sopra al primo strato di condimento e aggiungete i condimenti sempre con alla fine un filo d'olio e una bella spolverata di parmigiano.Ultimate con uno strato di pane carasau bagnato e abbondante parmigiano e olio.
Mettete in forno a 180° per 10 minuti.

giovedì 6 ottobre 2011

Spaghettini con sugo di petonciani....



Cosa sono i Petonciani? Io l'ho scoperto leggendo Pellegrino Artusi, il quale chiama le melanzane appunto "petonciani"


Non a tutti le melanzane piacciono...hanno un gusto particolare, ma io da brava calabrese le adoro!
In  un contest a cui ho partecipato con una ricetta con le melanzane, sono stata particolarmente sfortunata perchè chi provava le ricette per decidere la più buona non era un'amante delle melanzane!! Ma non fa niente...adesso sta finendo la stagione di questa stupenda verdura e quindi ho deciso di fare il sugo per eccellenza!
Ingredienti:

  • petonciani (melanzane)
  • pomodori pelati
  • prosciutto cotto 100g
  • porro
  • peperoncino
  • basilico
  • ricotta salata (facoltativo)
Preparazione
Tagliare finemente il porro e farlo appassire in padella con un filo d'olio. Tagliare a pezzettini la melanzana, e quando il porro sarà appassita, aggiungere la melanzana. Salare aggiungere il peperoncino (io ho usato l'olio di peperoncino) e far insaporire le melanzane, se vi accorgete che è troppo asciutto potete aggiungere due cucchiai di acqua aggiustando di sale. Aggiungere i pelati e qualche foglia di basilico e fate cuocere per 10 minuti.a questo punto aggiungete il prosciutto cotto a pezzettini. Scolate gli spaghettini un po' al dente, e fateli mantecare saltandoli in padella con il sugo. Chi ama i formaggi gratta un po di ricotta salata una volta che la 
pasta è stata servita.

martedì 27 settembre 2011

Nido di spaghetti alla pugliese

Questa ricetta me l'ha data un'amica di mia mamma. La stessa che mi aveva consigliato i famosi Involtini Pugliesi.
E' molto particolare come sapore.. non mi attiravano molto per come mi erano stati descritti e invece sono gustosi e saporiti , Da provare!
Ingredienti:

  • Cime di rapa (non so se il vero nome è questo)
  • 2 acciughe
  • aglio
  • olio
  • pepe nero
  • peperoncino
  • spaghetti
Preparazione:
Pulite bene e lavate le cime di rapa. In abbondante acqua bollente e salata lessate le cime.
Dopo 10 minuti quando sono cotti scolateli dall'acqua senza buttare l'acqua di cottura.
Su una padella mettete abbondante olio aglio sale pepe nero e peperoncino e due alici e fate soffriggere leggermente fino a quando le alici non si scioglieranno. Aggiungete la verdura e insaporite bene. Nell'acqua di cottura delle cime cuocete gli spaghetti. Scolate gli spaghetti e mantecate con la verdura. Servite caldi!
      La Ruota panoramica!!!

lunedì 15 agosto 2011

Il pranzo di Ferragosto...

Che cos'è questa delizia?? Sono le melanzane ripiene calabresi, con caciocavallo, macinato, melanzana a pezzettini e pomodoro..una bomba, accompagnata con dei buonissimi pomodori abruzzesi con l'origano!
Ovviamente mia mamma non poteva fermarsi solo a questo, quindi per 4 persone ha preparato pastaalforno in bianco con tartufo (altro attentato alla vita), polpette fritte, e le melanzane ripiene, le abbiamo impedito di fare anche il pollo arrosto!
La pasta al  forno era squisita con fontina emmental parmigiano prosciutto cotto e scaglie di tartufo.Abbiamo cercato di  fare porzioni piccole..ma l'abbiamo ripresa due volte..oPs!
dopo la melanzana ripiena l'abbiocco ci ha raggiunto, ma una bella coppa di anguria pesca e vino rosso ci ha improvvisamente ridestati, per darci la botta finale...però niente dolce bravi no?
Spero che il vostro ferragosto sia andato bene, il mio con la pennichella finale in giardino è stato ottimo, per essere perfetto mancava solo la mia barba abruzzese!
Un bacio e Buon ferragosto a tutti!

lunedì 11 luglio 2011

Peperoni cous cous e gamberetti

C'era un'immaginato sapore di mare dalla mia cucina cittadina, c'era la voglia di un tramonto estivo... ma in fin dei conti c'era effettivamente un buon piatto invitante e gustoso!

Ingredienti per 4 peperoni:

  • 4 peperoni
  • 500 g di gamberetti
  • cous cous 1 bicchiere e mezzo
  • olive nere
  • parmigiano 
  • mozzarella
  • 3 pomodori rossi da sugo
  • basilico 
  • prezzemolo
  • cipolla
  • olive nere
Preparazione:
Tagliare a pezzettini i gamberetti, come a fare un ragù, saltarli in padella con un filo d'olio prezzemolo e basilico e un pezzetto di cipolla tritati bene. Spellate e togliete i semi dei pomodori e tagliate anche questi a pezzettini, quando i gamberetti si saranno leggermente scottati aggiungete il pomodoro i pezzettini di olive nere un filo d'olio un pizzico di sale e di peperoncino.In un pentola capiente mettete un bicchiere di acqua e un pizzico di sale, quando comincia a ribollire spegnete il fuoco aggiungete un bicchiere e mezzo di cous cous girate ma non ate cuocere completamente tiratelo su con un colino e mettetelo nella padella con i gamberetti, fate insaporire.
tagliate il cappello del peperone (i peperoni devono reggersi in piedi)togliete i semi e pulitelo bene dentro, in una teglia non troppo grande mettete la carta forno, disponete i peperoni e riempiteli con il cous cous aggiungete un cucchiaio di olio su ogni peperone e copriteli con il loro cappello.
Durante la cottura bagnate la farcitura con un po' di brodo vegetale, per non farlo seccare.
Quando saranno cotti togliete il cappello mettete un bel po' di parmigiano sopra e con la modalità grill finite la cottura aggiungete una fettina fina di mozzarella (se volete)e chiudete il cappello!

mercoledì 22 giugno 2011

Crepes verdi...

Lo so..non sono verdi,dovrebbero avere la tonalità del basilico, ma per mia colpa le mie sono venute sbiadite! Voi per il colore usate un po' di immaginazione, per il gusto invece c'ho pensato io a renderle veramente gustose! Sono facili, a basso costo e di bell'effetto!
Ingredienti per 8 persone:

  • 3 uova
  • 7 dl di latte
  • 150g di farina
  • 120 g di pesto pronto (per renderle veramente verdi)
  • 200 g di ricotta
  • 250 g di pachino
  • 1 mozzarella 
  • basilico fresco
Preparazione:
Setacciate la farina in una ciotola, formate la fontana, sgusciate al centro le uova,  versate il pesto e mescolate fino ad ottenere un impasto abbastanza denso. Unite il latte a filo e continuate a mescolare. Coprite la ciotola con la pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigo per un'ora.
Intanto preparate il ripieno, lavate bene i pomodorini e tagliateli a pezzettini, aggiungete ai pachino in una ciotola la ricotta la mozzarella a pezzettini abbondante basilico tagliato finemente, sale e olio.
Ungete una padellina antiaderente con poco burro, scaldatela, versate un mestolino d'impasto e inclinate la padella per stenderlo bene in uno strato uniforme. fate dorare girare la crepe sull'altro lato e cuocete per pochi secondi. Ripetete l'operazione fino ad esaurire l'impasto. Riempite le crepes con il ripieno chiudetele e ponete in forno in una teglia . Ultimate con un filo i olio e un po' di parmigiano e fate dorare per 15 minuti a 180°.

sabato 21 maggio 2011

Il ragù...deve pippiare!

...Una nonnina di Perugia del mio palazzo oggi mi ha fatta omaggio di una "guantiera" piena di nidi di pasta all'uovo appena fatta! Tagliolini...che sono una bellezza! E secondo voi qual'è la morte della pasta all'uovo?
Un bel RAGU'!!
E' la seconda volta che lo faccio...perchè non amo molto il macinato e l'odore di quando si fa rosolare nel soffritto...ma oggi era d'obbligo, anche perchè a pranzo avevo il mio amore e un po' lo devo viziare no?

Ingredienti:
  • 2h di macinato di maiale
  • 3 h di macinato di vitello
  • una costa di sedano
  • una carota
  • mezza cipolla (io non l'ho messa)
  • 500g di pelati
  • olio extra vergine di oliva
  • mezzo bicchiere di vino bianco
Preparazione:
tagliare finemente la costa di sedano e la carota, in una casseruola versare abbondante olio, senza esagerare,a fuoco basso far soffriggere gli odori. Quando si sono ammorbiditi versare il macinato cercando di sgranarlo bene in modo tale che possa rosolare tutto uniformemente. Quando avrà preso un po' di colore tutto il macinato, alzare un po' il fuoco e sfumare con il vino, mescolate bene, aggiungete sale e un pizzico di pepe nero. A questo punto potete versare i pelati, abbassate il fuoco coprite parzialemente la pentola e fate cuocere...almeno 2 ORE.Perchè il ragù deve Pippiare..o come dite voi deve fare le bollicine!
Ovviamente fate cuocere i tagiolini, condite con tanto tanto sugo e ... Si può cominciare!
Il Ragù c'est fait!

sabato 23 aprile 2011

Tagliolini melanzane e mazzancolle

Ogni volta che affronto un piatto di pesce ho sempre paura...sapete ci vuole veramente poco per rovinare il pesce! Comunque ieri sera essendo venerdì Santo e trovandomi ancora a perugia da sola con mia sorella ho cercato di preparare un decente piatto di pesce!

Ingredienti:

  •  gamberetti sgusciati
  • mazzancolle pulite e sgusciate
  • una melanzana piccola
  • pomodorini pachino
  • basilico
  • aglio
  • peperoncino
  • tagliolini freschi
Preparazione:
pulite e sgusciate i gamberetti e le mazzancolle, poi tagliate a pezzetti molto piccoli la melanzana. In una padella capiente mettete abbondante olio caldo, aggiungete le melanzane, salate e fate cuocere a fuoco forte.Quando saranno cotte aggiungere i pachino tagliati a spicchi, mettere mezzo cucchiaino di peperoncino in polvere e ancora un po ' di sale e qualche fogliolina di basilico.I gamberetti e le mazzancolle vanno aggiunte all'ultimo momento perchè altrimenti se la cottura dura troppo diventeranno duri.Cuocete in abbondante acqua salata i tagliolini scolate un minuto prima e  lasciateli insaporire nel sugo.
Vi devo confidare una cosa..io la pasta lunga la mangio con forchetta e cucchiaio...lo so che il galateo non lo ammette ma a me consola molto mi rassicura come gesto...e quando ho dei sughetti così gustosi..ne vale proprio la pena!  Ovviamente a casa....quando mangio fuori non lo faccio! Ops!

giovedì 3 marzo 2011

Risotto gorgonzola pere e noci...

Non sono un'amante dei risotti, perchè mi piacciono al primo boccone , lo gusto con piacere ma al secondo già mi sembra pesante e papposo...quindi principalmente non faccio risotti! Capita però delle volte che ai miei ospiti possa piacere come primo piatto e quindi mi sono cimentata in questa ricetta semplice e devo dire aiutata dal Wok anche veloce pur essendo un risotto e quindi come tutti sappiamo lungo e infinito.
Alla fine l'ho preso due volte e anche i miei ospiti...veramente buono!

Ingredienti per 3 persone:

  • 200g gorgonzola dolce
  • 70g gherigli di noce
  • 50g di burro
  • 2 pere mature succose
  • 300 g riso
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • parmigiano reggiano
  • brodo vegetale
  • cipolla
  • sale
  • pepe

Preparazione:
tagliare mezza cipolla a pezzettini e versarla nel wok dove avrete sciolto a fuoco basso il burro, fate ammorbidire la cipolla sempre a fuoco basso e aggiungere i pezzettini di pera, fatela insaporire bene aggiungete il riso e fatelo rosolare fin quando diventerà dorato, sfumate con il vino a fuoco alto per un minuto e poi abbassate di nuovo il fuoco. adesso aggiungete di volta in volta due mestoli di brodo mescolando ogni tanto, fate quindi una cottura normale del risotto quando sarà cotto aggiungete il gorgonzola  un po'  di parmigiano e di pepe nere e le noci...servite caldo!!

giovedì 25 novembre 2010

Vellutata di zucchine e patate con pancetta croccante


Allora, ieri sera non avevo molta voglia di cucinare perchè stavo scrivendo un seminario per l'università! All'ultimo momento ho avuto un'illuminazione mi sono ricordata di una ricetta di Cotto e Mangiato, una vellutata di carote, io ovviamente le carote non ce l'avevo, e allora ho preso le zucchine e vi assicuro che con i soliti cambiamenti che mi vengono tanto bene, è venuta buonissima, non l'avevo mai fatta prima, e mi è riuscita veramente bene!

Ingredienti per 4 persone

  • 3 zucchine grandi
  • 3 patate medie
  • 80 ml panna liquida da cucina
  • dado vegetale
  • cipolla
  • olio extravergine d'oliva
  • pancetta
  • parmiggiano reggiano
  • sale
  • peperoncino in polvere
  • curry
  • 1 uovo
  • 4 fette di pane bruscate
Preparazione
  1. Lavate e tagliate e pezzetti le zucchine e le patate .Prendete una pentola abbastanza alta e capiente metteteci un po' di olio e la cipolla a pezzettini, fate soffriggere leggermente
  2. Aggiungete le verdure al soffritto girando spesso per insaporirle tutte.Intanto fate riscaldare 1 lt di acqua con il dado vegetale.e versatelo nella pentola con le verdure.lasciate cuocere fino a quando le verdure saranno ben lessate.
  3. Quando saranno ben cotte, con un frullatore ad immersione frullate bene tutte le verdure fino ad avere una purea.
  4. Continuate a cuocere a fuoco basso,aggiungete poi  la panna liquida e mescolate bene aggiungendo anche due cucchiai di parmigiano
  5. in una padellina con un goccio di olio mettete la pancetta fatta  a pezzettini piccoli a rosolare fin quando non saranno croccanti e poi spegnete il fuoco.
  6. provate la vellutata la quale probabilmente sarà un po' dolce e aggiungete sale, due punte di cucchiaino di peperoncino, e una punta di cucchiaino di curry.. Intanto mette il pane a bruscare bene.
  7. All'ultimo momento quando dovete servire la vellutata, rompete un uovo e versatelo intero nella vellutata girando bene con una frusta o un cucchiaio, altrimenti il tuorlo rimane chiuso.mescolate bene .
  8. versate la vellutata nel piatto e aggiungete sopra un po' di pancetta croccante e portate le fette di pane a tavola.                                         


Buona cena, vi riscalderà il cuore!

martedì 23 novembre 2010

mezzemaniche cavolfiore e guanciale con l'ingrediente segreto...

Questo primo piatto me l'ha cucinato un gourmet per eccellenza, un'amante delle cose belle, dei gusti particolari, il mio bellissimo ragazzo. Il più delle volte sono io che cucino a lui ma quando ha tempo cerca sempre di farmi stare bene anche cucinando le sue specialità. E quindi quando me lo cucina po quando io cucino qualcosa per lui ci metto sempre l'ingrediente segreto che rende tutto più buono...

Questa ricetta va benissimo in questo periodo un po' calorica , io quando faccio questo primo piatto mangio solo questo perchè è un po' pesante!

Ingredienti per 4 persone
  • 2 fette di guanciale (non tesa, quella rotonda)
  • 500g cavolfiore (a gusto può essere anche di più o di meno)
  • aglio
  • peperoncino fresco
  • olio
  • pepe nero
  • mezzemaniche 4 h
Preparazione

  1. Dopo aver lavato e tagliato a pezzi  il cavolfiore mettere a lessare in abbondante acqua salata.
  2. Intanto tagliate a pezzettini il guanciale e mettetelo in una piccola padella antiaderente con in goccio solo di olio, senza coperchio per farlo rosolare a fuoco lento,senza bruciarlo.
  3. in un'altra padella più grande mettete un dito di olio, sembra tanto ma verrà assorbito poi dal calvolfiore, l'aglio spaccato a metà senza l'anima, e un po' di peperoncino fresco a pezzettini con pochi semini dentro.Con il fuoco basso fate soffriggere.Quando vedete che ha soffritto abbastanza spegnete il fuoco.
  4. Quando il cavolfiore è cotto, ma non troppo, non scolatelo ma togliete il cavolfiore con una schiumarola lasciando l'acqua a bollire. e mettetelo nella padella con il soffritto che avrete riacceso per farlo insaporire lentamente mescolando spesso.  
  5. Mentre versate il guanciale nei broccoli e soffritto, mettete a lessare la pasta nell'acqua del cavolfiore.


Quando la pasta è pronta scolatela e mettetela ad insaporire nella padella aggiungendo un po' di pepe nero, e se ci riuscite togliete i pezzetti di aglio. Quando impiattate all'ultimo momento aggiungete delle scaglie di parmigiano reggiano sopra, ma solo a chi piace.  

Buon Pranzo!

giovedì 28 ottobre 2010

Pizzoccheri della Valtellina

Domani si va in Valtellina, uno dei luoghi della nostra bella Italia dove non esiste l'olio...ossia esiste ma non viene usato e al suo posto ovviamente si cucina con chili e chili di grasso unto burro d'alpeggio.
Prodotto squisito e frutto delle bellissime mandrie di mucche che si possono vedere in tutta la valtellina.
Questo comporta che ogni piatti tipico del luogo propone delle calorie assurde e con un solo boccone si è sazi per ore.Alcuni dei piatti più buoni sono gli sciatt, i taroz e i buinissimi Pizzoccheri quinta essenza del gusto e del piacere Burroso..
ingredienti per 8 persone:
- 1 kg di coste (bietole o erbette)
- 8 hg di Casera Valtellinese
- 8 hg di patate
- 1/2 kg di pizzoccheri
- 250 g di burro
- un mazzetto di salvia
- 2 spicchi d'aglio
- parmigiano reggiano q.b.
Lessare 1 kg di coste, e 8 hg di patate tagliate a pezzi. Aggiungere alle verdure dopo circa 10 minuti, 1/2 kg di pizzoccheri e terminare altri 10 minuti circa. Nel frattempo, tagliare finemente 8 hg di Casera Valtellinese; in un pentolino far rosolare 200g di burro con due spicchi d'aglio e la salvia. Scolare la pasta e la verdura, versare in una pirofila, condire con il burro aromatizzato, togliendo l'aglio e la salvia, aggiungere il formaggio e parte del parmigiano e mescolare. Coprire col restante formaggio!Ovviamente vanno mangiati caldissimi, perchè freddi perdono parte del loro sapore.
ASSOLUTAMENTE NON CALCOLATE LE CALORIE DI QUESTO PIATTO..
Buon appetito!